A che età comprare uno smartphone per vostro figlio? Questa metafora mette i brividi

Qual è l’età giusta per comprare uno smartphone per vostro figlio? Una metafora mette i brividi ai genitori.

Molto spesso ci troviamo di fronte a bambini ancora piccoli, magari che frequentano l’asilo, e già molto abili con la tecnologia.

smartphone bimbi
A che età comprare lo smartphone a un bimbo? (NuovoCellulare.it)

L’opinione pubblica, come sempre con argomenti di questo tipo, si è divisa tra chi considera questa scelta assurda e chi invece crede che possa solo migliorare la reattività dei nostri giovani. Ma qual è il parere degli esperti? Difficile dire che tutti la pensino allo stesso modo, ma in questo caso si va molto vicini a questa percezione.

Appare evidente che molti bambini si dilettano con lo smartphone fin da troppo piccoli, trovandosi di fronte magari a contenuti scomodi e difficili da comprendere che possono anche traumatizzarli. Oggi però vogliamo fare un altro discorso e sentire il parere di una psicologa che ha voluto affrontare con una metafora questo quesito, lasciando ampio modo di riflettere ai genitori di tutte le età.

La metafora sugli smartphone ai ragazzi

La psicologa Roberta Tessaro su Instagram riesce ad aiutare molto spesso i genitori con video didattici interessanti e che regalano spunti da applicare molto rapidamente. Nella bio si definisce come “La psicologia dei bambini” o “Psicologa per mamme e papà” e a seguirla ha quasi 90mila persone.

smartphone per i più piccoli
Smartphone ai bambini, cosa succede? (NuovoCellulare.it)

Questo è quanto ha detto sull’utilizzo degli smartphone tra i giovanissimi: “E se ti facessi questo esempio? Questa crema, se utilizzata prima dei 14 anni, ha questi effetti collaterali: calo dell’attenzione e concentrazione; disturbo sonno; crea ansia e dipendenza; riduce la possibilità di successo scolastico, distorce la percezione col tempo e il contatto con realtà, riduce le competenze empatiche, provoca un peggioramento della vista e aumenta il rischio dell’obesità. Potrei andare avanti, ma mi fermo qui. Questa crema la daresti a tuo figlio, sarebbe un “no” a caratteri cubitali. Perché allora il telefono glielo dai?”.

Aggiunge: “Gli effetti collaterali non sono quelli di una semplice cremina, ma sono gli effetti dell’uso dello smartphone prima dei 14 anni. Smettiamo di dare questi dispositivi ai ragazzi che non sono sufficientemente adulti per utilizzarli”.

 

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Probabilmente molti di noi sbagliano in buona fede, non rendendosi conto che ci sono rischi ben più grandi di un contenuto magari un po’ sopra le righe e che può essere fuorviante per la mente dei nostri bambini perché in gioco c’è la loro salute.

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