Ora lo smartphone può rispondere alle chiamate al posto tuo e usando proprio la tua voce: tutti senza parole

Il tuo cellulare risponderà alle chiamate con la tua voce: gli utenti del web sono sconvolti. Come sarà possibile una cosa del genere?

Sappiamo per certo che gli smartphone sono migliorati in fretta, permettendoci di accedere a una grande quantità di funzioni. Così, gli utenti, hanno avuto la possibilità di utilizzare molteplici impostazioni sempre nuove. Soprattutto quando si tratta di funzioni che riguardano le chiamate, cioè una delle parti più importanti del cellulare.

Una IA userà il cellulare per rispondere alle chiamate
Smartphone: ecco come potrà rispondere al posto nostro – Nuovocellulare.it

In questo periodo due società hanno stretto una collaborazione che porterà a grandi passi in avanti nel mondo della telefonia. Parliamo di Truecaller e Microsoft (Azure AI Speech), che hanno deciso di migliorare la qualità delle chiamate. Per farlo hanno creato un’applicazione di identificazione delle telefonate con una IA. L’unica differenza importante da citare è che, quando si riceverà una chiamata, non saremo noi a rispondere a quella telefonata. Bensì l’intelligenza artificiale che è stata installata in quella specifica applicazione.

Chiamate sullo smartphone, ora risponderà una IA al posto nostro: è tutto vero

Ma come è possibile una cosa del genere? Innanzitutto c’è da dire che Truecaller è un’app che permette di identificare e bloccare le chiamate spam, il che significa che è molto utile per evitare di essere disturbati. Ma adesso vuole migliorare ancora di più, offrendo un servizio di risposta diverso dal solito. Quello che serve in questo caso è soltanto una registrazione della propria voce, così che l’intelligenza artificiale possa apprenderla e replicarla.

Lo smartphone risponderà alle chiamate al posto nostor
Grazie a quest’app lo smartphone parlerà al posto nostro – Nuovocellulare.it

Microsoft ha dichiarato che questa funzionalità vocale, per quanto sia molto interessante, è ancora in fase di sviluppo. Nello specifico è su base limitata e può essere utilizzata soltanto in alcuni momenti, senza contare che dovranno correggere i bug riscontrati. Quindi ci vorrà del tempo prima che sia disponibile per tutti. Hanno anche pensato alla privacy di ogni singolo utente, al quale sarà chiesto di accettare il consenso per la registrazione della voce.

Resta ancora un dubbio molto importante al riguardo, cioè in che modo l’IA risponderà alle chiamate in corso. C’è da dire che le aspettative sono molto alte: è una tecnologia mai vista prima d’ora. E potrebbe rappresentare un punto di svolta importante, specie in un periodo dove le IA sono molto utilizzate. Staremo a vedere come cambieranno le cose d’ora in avanti e se, soprattutto in questo caso, il nuovo progetto di Microsoft e Truecaller riuscirà a interessare ogni singolo utente del web.

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